Sintesi e slide del seminario “Anatomia della violenza”

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia, fondata a Roma nel 2001 ed iscritta dal 2004 nel registro delle associazioni di volontariato della Regione Lazio, si contraddistingue per le esperienze e le molteplici collaborazioni con Istituzioni, Ministeri, Atenei italiani ed internazionali nello specifico ambito psicologico, giuridico, forense e neuroscientifico.

L’equipe multidisciplinare di professionisti volontari realizza training per professionisti, incontri di sensibilizzazione per la cittadinanza e monitoraggi a livello nazionale, volti ad evidenziare lo stato dell’arte di violenze e persecuzioni, fornire prevenzione primaria, secondaria e terziaria, nonché sostegno alle presunte vittime e ai familiari e percorsi trattamentali per i presunti autori. Si rivolge sia agli adolescenti che agli adulti di sesso maschile e femminile. Nel 2007 fonda il primo centro in Italia di valutazione, diagnosi, consulenza, trattamento e ri-socializzazione per le persone che agiscono condotte persecutorie e violente.

Dal 2012 i professionisti volontari del Centro Presunti Autori di violenza e stalking applicano il protocollo integrato AIPC anche ai ristretti delle Case Circondariali nelle sezioni dedicate a uomini che hanno commesso reati violenti contro la persona (donne, uomini e minori). Il protocollo prevede un assessment specifico e colloqui di ri-socializzazione.

In data 23 Novembre 2018 presso la Sala Rosi del Dipartimento Politiche Sociali Sussidiarietà e Salute del Comune di Roma l’AI.P.C. ha svolto il seminario teorico-esperienziale “Anatomia della violenza”,  primo evento del progetto “La violenza di genere che non degenera”, vincitore del Bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità bandito nel 2017 per il finanziamento di progetti volti alla prevenzione e contrasto alla violenza alle donne anche in attuazione della convenzione di Istanbul” – Linea C ) Programmi di trattamento degli uomini maltrattanti.

Il Centro Italiano Presunti Autori di condotte violente e relazioni disfunzionali della sede di Pescara e Roma https://www.socialmente.net/centro-per-la-prevenzione-e-il-trattamento-delle-relazioni-violente-sede-di-roma-e-pescara/

Il seminario ha visto la partecipazione di una significativa rappresentanza di addetti ai lavori quali psicologi, psicoterapeuti, operatori di alcuni Centri Antiviolenza e delle forze dell’ordine.

Dopo la presentazione del coordinatore il dott. Massimo Lattanzi, della coordinatrice dott.ssa Tiziana Calzone e dell’Avv. Elia Curaro coordinatrice Ufficio legale, è stata presentata l’Associazione stessa e illustrato il protocollo qui è possibile scaricare le slide che descrivono il protocollo AIPC .

I relatori Dott. Massimo Lattanzi e dott.ssa Tiziana Calzone hanno proseguito il seminario in modalità esperienziale invitando i partecipanti alla condivisione delle proprie esperienze e delle aspettative.

Per affrontare la prima parte del seminario riguardante la tematica del senso di appartenenza sono state proiettate delle slide e fatte ascoltare due brevi registrazioni audio estratte da una serie televisiva che affronta il tema degli abusi, maltrattamenti in famiglia e dell’omicidio della coppia genitoriale ad opera dei due figli. Successivamente è stata proiettata una breve registrazione video estratta da una famosa serie televisiva andata in onda di recente che affronta in particolare il tema del disagio adolescenziale anche attraverso il vissuto dei due protagonisti in riferimento al loro senso di appartenenza qui è possibile scaricare le slide de “Il senso di apparteneza prima parte.”

Il tema del senso di appartenenza  ha prodotto diverse attivazioni sia a livello personale che professionale.

Verso la chiusura del seminario i due relatori hanno lasciato spazio ai feedback da parte dei partecipanti i quali hanno espresso i propri bisogni che sono stati principalmente quelli di voler acquisire ulteriori strumenti e competenze per migliorare il proprio operato in particolare nella fase dall’accoglienza ed aumentare la propria efficacia.

I due relatori nei loro feedback hanno ribadito l’importanza del confronto e della rete, del linguaggio comune senza giudizi e pregiudizi e della scientificità del protocollo AIPC in quanto replicabile e misurabile. Nella chiusura dei lavori infine si è auspicata la formazione di un gruppo multidisciplinare di condi-visione e super-visione nei termini e nei tempi da concordare.

Riproduzione riservata. A.I.P.C. Editore ©2018

Il Centro Italiano Presunti Autori di condotte violente e relazioni disfunzionali della sede di Pescara e Roma https://www.socialmente.net/centro-per-la-prevenzione-e-il-trattamento-delle-relazioni-violente-sede-di-roma-e-pescara/