Rubrica il sogno: Quarta parte “Il sogno”.

Rubrica il sogno: Quarta parte “il sogno”.

In questa quarta parte della rubrica viene riportato il racconto di un sogno di una paziente volto a mostrare come il Maschile ed il Femminile inconsci trovino spazio di espressione nei sogni.

I nomi sono di pura fantasia nel rispetto della privacy.

Mi trovo in una delle città di montagna della mia infanzia insieme al mio compagno Pietro. Ad un certo punto vedo Antonio, ex ragazzo di tanti anni fa con il quale avevo avuto una storia intensa, che gira attorno alla mia macchina. Pietro sale in macchina, al posto del guidatore, io cerco di salire, ma c’è Antonio che mi blocca il passaggio. Gli chiedo di spostarsi e lui comincia a piangere disperato, rimproverandomi di averlo lasciato.

Il Centro specialistico A.I.P.C. è dedicato a singoli individui, coppie o nuclei familiari segnati da ferite non elaborate come rifiuti, separazioni, abbandoni e lutti. I professionisti dell’A.I.P.C., quali psicologi, psicoterapeuti offrono consulenze e training brevi ed efficaci anche a distanza. La segreteria, che fisserà il giorno e l’ora dell’appuntamento, è attiva dal lunedì al venerdì con orario 09:00/19:00 e risponde al numero 0644246573 o via mail info@socialmente.net.

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Mi porge una busta di carta con dentro un gabbiano morto. Nel sogno non do molta importanza a questa cosa perché lui è sempre stato un tipo strano con molti problemi in famiglia, una persona chiusa che non amava parlare con gli altri. Ci siamo uniti molto perché ci somigliavamo molto, anche se oggi io mi considero una persona diversa. Entro in macchina, ma lui continua a disperarsi. Decido allora di scendere di nuovo per parlargli, chiedendo a Pietro di sorvegliare e di intervenire nel caso in cui Antonio avesse iniziato a manifestare una rabbia incontrollata.

Provo a parlarci, gli dico di accettare la nostra separazione avvenuta ormai anni prima, ma lui non mi ascolta e continua a piangere. Spaventata rientro in macchina e assieme a Pietro ce ne andiamo.Antonio ci segue e poco dopo lo ritrovo ferito vicino ad un bar con un’ambulanza che lo sta per portare in ospedale. Decido di fermarmi per soccorrerlo e sale in macchina con noi. Arriviamo in una casa, Pietro ci aspetta in macchina mentre io e Antonio saliamo nell’appartamento.

Qui troviamo due suoi amici. Antonio si trasforma in donna mentre gli altri due si presentano come suoi avvocati. Cerco di parlare con lei, spiegandole perché me ne sono andata. Uno dei due avvocati ci interrompe spesso, incalza, cerca di difendere Antonia, parlando al suo posto. Mi spazientisco ed io e Antonia usciamo in balcone a parlare. Antonia ribadisce la sua sofferenza, ma riesce ad ascoltarmi, non piange più, non si avvilisce. Cerco di tranquillizzarla e lei si calma. Da donna mi capisce, da uomo si disperava e basta. Come nella vita reale, sto imparando ad apprezzare le donne.

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La prima parte della rubrica Sognarehttp://www.socialmente.net/rubrica-il-sogno-che-svela-il-maschile-e-il-femminile-della-nostra-identita/

La seconda parte della rubrica Psiche Maschile e Femminile http://www.socialmente.net/rubrica-il-sogno-seconda-parte-la-psiche-maschile-e-femminile/

La terza parte della rubrica “Corpo Maschile e Femminile” http://www.socialmente.net/rubrica-il-sogno-terza-parte-corpo-maschile-e-femminile/

Nella prossima ed ultima puntata della rubrica, verrà fornita una possibile interpretazione del sogno qui narrato.

Il Centro specialistico A.I.P.C. è dedicato a singoli individui, coppie o nuclei familiari segnati da ferite non elaborate come rifiuti, separazioni, abbandoni e lutti. I professionisti dell’A.I.P.C., quali psicologi, psicoterapeuti offrono consulenze e training brevi ed efficaci anche a distanza. La segreteria, che fisserà il giorno e l’ora dell’appuntamento, è attiva dal lunedì al venerdì con orario 09:00/19:00 e risponde al numero 0644246573 o via mail info@socialmente.net.

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By |2018-07-06T08:21:09+00:006 luglio 2018|In evidenza, In scadenza, Pubblicazioni|0 Comments