Casistica consulenze violenza e stalking A.I.P.C.

Casistica delle richieste accolte dall’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia

L’obiettivo di questa nuova analisi è quello di definire il target della popolazione che si rivolge allo sportello di ascolto e che usufruisce dei servizi offerti. Il periodo preso in considerazione è il mese di maggio 2018 dall’equipe multidisciplinare del Centro Eziologia, Profilassi e Trattamento delle Condotte disfunzionali e violente dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia. Il Centro di Ascolto, fondato a Roma nel 2002, offre consulenze senza distinzione di genere e ruolo agito e/o subito dalla persona nella relazione disfunzionale e/o violenta.

Dai dati raccolti dall’A.I.P.C. emerge che le motivazioni prevalenti per le richieste di sostegno sono lo stalking (incluso quello familiare) e le relazioni disfunzionali. L’atto di stalking agito (atto persecutorio) si configura con telefonate e sms, email e chat, appostamenti e danneggiamenti. Emerge (Tabella 1) una forte prevalenza dello stalking, circa il 63,6% delle richieste di ascolto ricevute. Questo valore include lo stalking da parte di ex-fidanzati (27,3%), lo stalking familiare (13,6%), i soggetti che denunciano di subire atti persecutori da un persecutore interno, piuttosto che da uno persecutore esterno come si riscontra nel reato di atti persecutori (9,1%) e lo stalking condominiale (4,5%).

 Il Centro specialistico A.I.P.C. è dedicato a singoli individui, coppie o nuclei familiari segnati da ferite non elaborate come rifiuti, separazioni, abbandoni e lutti. I professionisti dell’A.I.P.C., quali psicologi, psicoterapeuti offrono consulenze e training brevi ed efficaci anche a distanza. La segreteria, che fisserà il giorno e l’ora dell’appuntamento, è attiva dal lunedì al venerdì con orario 09:00/19:00 e risponde al numero 0644246573 o via mail info@socialmente.net.

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Le coppie “disfunzionali” esprimono un’apparente stabilità che in realtà nasconde rigidità. Infatti, il NOI è definibile dall’IO (bisogni personali – egoistici) e/o il TU (bisogni interpersonali – altruistici). Nelle relazioni disfunzionali questi bisogni personali ed interpersonali spesso mortificano i sentimenti spiegando così parte dei problemi relazionali.

Il 22,7% dei casi analizzati (Tabella 1) riporta problemi relazionali. Le disfunzionalità si rilevano in ogni tipo di relazione interpersonale. La percentuale maggiore si riscontra in coppia, poi in famiglia, nelle amicizie e infine tra colleghi di lavoro.

Infine, il 4,5% degli utenti (Tabella 1) che ha contattato riporta di essere vittime di omofobia e sempre il 4,5% dei casi analizzati ha richiesto ascolto per maltrattamenti in famiglia.

Tabella 1

Nel mese di maggio 2018 le persone che si sono rivolte allo sportello d’ascolto sono state prevalentemente uomini, con una percentuale del 59,1% dei casi (Tabella 2).

Tabella 2

È stato analizzato il tipo di consulenza richiesta dagli utenti: il 54,5% ha richiesto una consulenza legale, il 18,10% ha richiesto di intraprendere un training psicologico ed infine, il 4,5% ha richiesto di iniziare una terapia di coppia.

È interessante notare che il 27,2% delle persone che ha contattato (costituito da problemi relazionali e da maltrattamenti in famiglia) è coinvolto in una relazione disfunzionale (Tabella 1). L’83,3% di questi ultimi ha richiesto di intraprendere un training psicologico con gli psicoterapeuti dell’associazione, mentre il 33,3% ha usufruito di una consulenza legale con gli avvocati di riferimento. Occorre sottolineare che il 16,7% di questi casi ha richiesto entrambi i servizi messi a disposizione (Tabella 3).

Tabella 3

È importante sottolineare che coloro che hanno usufruito dello sportello d’ascolto a seguito di atti persecutori subiti da un persecutore interno (il 9,1%), non ha poi richiesto alcun servizio da noi erogato, infatti è probabile che lo sportello venga contattato da queste persone esclusivamente per far conoscere la propria storia, evidenziando così un profondo disagio psichico.

Per approfondire e per chiedere il permesso all’utilizzo anche parziale delle casistiche, si prega di inviare una mail ad esperto@socialmente.net

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Il Centro specialistico A.I.P.C. è dedicato a singoli individui, coppie o nuclei familiari segnati da ferite non elaborate come rifiuti, separazioni, abbandoni e lutti. I professionisti dell’A.I.P.C., quali psicologi, psicoterapeuti offrono consulenze e training brevi ed efficaci anche a distanza. La segreteria, che fisserà il giorno e l’ora dell’appuntamento, è attiva dal lunedì al venerdì con orario 09:00/19:00 e risponde al numero 0644246573 o via mail info@socialmente.net.

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By |2018-06-06T08:46:15+00:006 giugno 2018|In evidenza, In scadenza, Pubblicazioni, Ricerca|0 Comments