logo famiglie senza gabbieLA VIOLENZA NON ASPETTA! Un massacro che sembra non avere fine è quello che sta contrassegnando l’anno 2016, segnato da crimini di efferata violenza che coinvolgono indiscriminatamente qualsiasi persona.  La violenza sembra non avere limiti procedendo a ritmi incalzanti.

Ma è possibile arginare la violenza? Sicuramente c’è molto da fare in termini di prevenzione e contenimento del fenomeno; una prevenzione efficace non può prescindere da colui/colei che ne è l’artefice. L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia (A.I.P.C.), fondata a Roma nel 2001, applica da anni il proprio protocollo preventivo-riparativo specifico per gli autori e per le vittime di violenza, che si è dimostrato essere efficace nel 70% dei casi.

Campagna di prevenzione della violenza: “FAMIGLIE SENZA GABBIE”

Progetto vincitore dell’avviso pubblico rivolto a soggetti del Terzo Settore “Famiglie fragili 2015”. Ente finanziatore: Regione Lazio. Ente gestore dell’avviso pubblico. IPAB Asilo Savoia

L’A.I.P.C. si caratterizza per la multidisciplinarietà e per le specifiche esperienze in ambito psicologico, giuridico e forense dell’equipe. Esperienze acquisite anche dalle molteplici collaborazioni con le Forze dell’ordine, Atenei italiani ed internazionali, il Carcere di Rebibbia e il U.E.P.E. di Roma e Latina. Attraverso i vari dipartimenti, l’equipe è impegnata a prevenire e contrastare tutte le espressioni di violenza nelle relazioni.

I dati raccolti nelle molteplici ricerche realizzate su un cospicuo numero di persone, uomini e donne, minori e adulti, presunte vittime e presunti autori di ogni forma di violenza che chiedono sostegno al centro di ascolto e orientamento dedicato alle relazioni violente, hanno permesso di affermare che l’assenza, la separazione, l’abbandono, il rifiuto e la perdita non elaborate sono le matrici principali di modelli relazionali violenti e di personalità dipendenti che si tramandano a livello generazionale!

La campagna ha come obiettivo la prevenzione della violenza e l’interruzione della sua trasmissione generazionale operando sul disagio minorile con il sostegno delle famiglie con minori a carico che hanno subito o che stanno subendo il regime carcerario, la perdita di uno o entrambi i genitori o di chi si prende cura di loro anche a seguito di un crimine violento, un’assenza prolungata di uno o entrambi i genitori. Alle persone che vivono o hanno vissuto tali esperienze l’equipe di professionisti volontari offre gratuitamente il protocollo di ricerca scientifico che include un breve percorso psico-riabilitativo.

La campagna prevede l’applicazione del protocollo di ricerca a chiunque voglia prevenire, contrastare e uscire dalla violenza.

NON ESITARE A CONTATTARCI. LA VIOLENZA NON ASPETTA!

Centro di ascolto ed orientamento e segreteria della ricerca 0644246573 attivo dal lunedì al venerdì con orario 10:00/19:00 nei fine settimana e festivi 327.46.60.907 con orario 12:00/16:00 oppure via mail info@socialmente.net. Sito www.socialmente.net.